Pensare male si fa peccato.. ma non si sbaglia ( quasi ) mai !

(di Arcipelago)-

Le candidature alle prossime elezioni comunali si possono classificare tra le “prove generali “ del “comitato elettorale “ che non c’è…

Qualcuno insiste nel definirlo “ Partito della Nazione” non considerando che chi sta lavorando per una deriva plebiscitaria della Democrazia tutto può considerare meno che un Partito che ponga vincoli.. e “Democrazia”..

Ma Iniziamo dall’esempio milanese ;  Chiaramente interscambiabili  i due candidati rispondono ad un’unica esigenza  la cosiddetta  ..” governabilità” della Giunta da parte del Governo..

Ogni altra candidatura è ..noia.

Le candidature “napoletane” del PD ,  ancorchè conflittuali, garantiscono un risultato favorevole al Governo in carica. Risultato confortato dalla presenza di   un “Giovanni Galli “ qualunque…(tale   Gianni  Lettieri).

Ogni altra candidatura è ….noia.

Le candidature “romane”  poi sono la “perla” che il centro destra ( sarebbe più corretto parlare di Berlusconi) ha prodotto  per garantire la vittoria al “sindaco governativo” .

Ogni altra candidatura… è noia.

Per ultima la candidatura della Lega del Notaio Alberto Morano aiuta la campagna del Sindaco uscente “fedelissimo dell’ultim’ ora” del Premier..

Imperversa quindi il copione, più o meno rimaneggiato,  che ando’ in scena alle elezioni  per la carica di sindaco di Firenze nel 2009 quando  contro il “rignanese” il nostro Verdini  ( toh ! che coincidenza ..) propose l’ex Portiere d ella Nazionale Giovanni Galli   abbandonandolo poi  in corsa.

Tutto questo mentre i  sondaggisti prevedono L’aumento di una  astensione dal voto  da parte dei cittadini che non interesserà a nessuno ..

Per questa ragione come sostiene Arturo Parisi in una bella intervista su l’Avvenire  se qualcuno ha una proposta alternativa per l’Italia …è il momento di alzare la mano e di cominciare a girare l’Italia per illustrarla. È la democrazia. A chi mi dice che la leadership di Renzi non è contendibile rispondo che chi dice così mi vuol solo dire che non intende contenderla.

Noi vogliamo essere in questo processo e sin d’ora …”alziamo la mano”.

(LA DEMOCRAZIA CHE VOGLIAMO)

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